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Public Program

La Residenza dedicata ai collettivi promossa da Casa degli Artisti, che prende corpo da ottobre 2023 ad aprile 2024 come percorso di esperienza artistica di approcci e pratiche di comunanza e continua formazione multidisciplinare, con l’obbiettivo di creare una comunità germinativa che vada al di là dello spazio fisico della Casa stessa e del tempo di accadimento della residenza. Il progetto si ispira al termine koinótes, usato dal nuovo ambientalismo per indicare un tessuto di connessione completa e interdipendente tra tutte le forme di vita animate e inanimate presenti sul pianeta Terra, sulla base del quale si può costruire un altro equilibrio che permetta l’uscita dall’antropocene. Una nuova fase evolutiva, il Koinocene, coniato dall’antropologo Adriano Favole, cioè il tempo della comunanza. “Somiglianza”, “comunione”, “partecipazione” e “relazione” tra tutti gli esseri sono i concetti racchiusi nel sostantivo greco koinótes e nell'aggettivo koinos. Questo termine deve anche ispirare una nuova idea di comunità sociale, che veda la comunità stessa come ambiente comune di appartenenza, di origine, di comunanza. La casa comune. Un ambientalismo umanitario organico e politico, che lavora all’equilibrio e all’armonia. Una rete di relazioni interdipendenti, come un grande albero vitale e in espansione, le cui radici e foglie, fiori e frutti diventino mappa circolare. Il progetto, a cura di Olga Gambari, identifica nella figura del collettivo il soggetto protagonista di nuova comunità impostata sui valori della relazione, del processo come pratica produttiva, della condivisione come valore informativo primario.

 

 

 

 

Ottobre

 

mercoledì 18 ottobre | 19.15, Casa degli Artisti (Milano)

Animot. L’altra filosofia n 13, So Long and Thanks for all the Fish a cura di Alice Benessia, Safarà Editore, 2023

 

Intervengono Alice Benessia, scienziata e curatrice del numero della rivista e Carretto Spagna, artisti

Introducono Valentina Avanzini e Gabi Scardi, direttrici scientifiche di Animot

 

Questo tredicesimo numero della rivista ‘Animot. L’altra filosofia’, pone una grande attenzione al tema dell’interconnessione tra i regni dei viventi. Proponendo nello specifico una sequenza di interventi, che nei loro diversi approcci e sviluppi, focalizzano insieme la propria analisi sulla volontà di annullare la netta distinzione generalmente applicata tra ciò che viene considerato umano e non umano. L’antropocentrismo diventa così solo una delle tante visioni che convivono all’insegna dell’esistenza, scardinato da qualsiasi presupposto di superiorità, oggettività e certezza. Tramite una delle frasi e delle scene più celebri della saga fantascientifica di Douglas Adams ‘Guida galattica per autostoppisti’, si viene così ad incorniciare il fulcro tematico di questo progetto curatoriale. In particolare un tentativo unico di sollecitare e stimolare un rovesciamento dell’incapacità umana di comprendere ciò che differisce dal sé. Attraverso un linguaggio e percorso che viene concepito come ibrido, che si pone nello “spazio intermedio”, a metà tra la scienza, biologia, psicologia ed arti visive. Un lavoro che funge da guida verso un approccio all’interspecismo non solamente immaginabile, ma del quale è invece possibile fare esperienza.

 

 

 

sabato 21 ottobre | 19.00, Casa degli Artisti (Milano)

 

L’arte in preda al possibile, di Serena Carbone, collana i Limoni, Gli Ori editore, 2023

 

Serena Carbone in dialogo con Pietro Gaglianò

Introduce Olga Gambari

 

Il libro esamina alcuni percorsi di arte relazionale e partecipata che negli ultimi trent’anni, in Italia, hanno tentato di costruire una nuova forma (con delle ragioni inedite) di critica del sistema: un’arte dell’utopia realizzabile che prende le distanze dal turismo culturale e dalla creatività orientata, spostandosi continuamente tra idea e realtà, creando mondi possibili dove proiettare e costruire, passo dopo passo, il cambiamento. Uno sguardo ravvicinato porta alla luce un modo di operare longevo, legato a pratiche discorsive e performative, che affonda le radici negli anni Settanta, trova una forte espressività negli anni Novanta e una stabilità nell’ultimo decennio.

 

 

 

 

 

Novembre

 

giovedì 9 novembre | 19.00, Casa degli Artisti (Milano) 

 

Dell’infinito amore e Nel tempo vegetale, di Gian Luca Favetto, ed Interlinea

Gian Luca Favetto in dialogo con Antonio Riccardi

 

Dell’infinito amore

«Fuori di noi, amata, non esistono amori» scrive Gian Luca Favetto in questo reportage tra le parole dell’amore erotico e sentimentale, come stato d’animo e azione fisica che si innescano l’una con l’altra e diventano un unico canto, un unico discorso sulla vita. Così nel libro «di tutto l’infinito amore / che ha corso i corpi i brividi gli umori / qui resta l’eco».

Nel tempo vegetale

«La natura è volti viaggi persone paesaggi, sta fuori e dentro di noi». E il «tempo vegetale», come s’intitola questo sorprendente libro, è quello in cui viviamo, quello che noi siamo: scrive Favetto che siamo parte della natura, dunque meglio occuparsi di lei, altrimenti è lei a occuparsi di noi. Lo spazio e il tempo sono le coordinate di questo racconto in versi sul rapporto fra uomo e natura: con l’uomo che è costruttore e distruttore di natura; con la natura che è madre, figlia, sorella, ambiente e destino, indifferente e amorevole nei confronti dell’umanità.

 

 

 

venerdì 17 novembre | 19.00, Casa degli Artisti (Milano)

 

Ma dove sono le opere d’arte? Un glossario i-espirato dalla documenta 15, di Marco Enrico Giacomelli, Castelvecchi editore

Marco Enrico Giacomelli in dialogo con Marco Scotini e Olga Gambari

 

L’arte è l’espressione intima – ma concepita per essere condivisa – della sensibilità di alcuni individui che avvertono l’urgenza di manifestare il proprio sentire rispetto al reale, o al non-reale. Gli artisti e, di conseguenza, le loro opere non possono non accogliere le sollecitazioni provenienti dall’attualità che li anima elaborando le complessità del mondo contemporaneo. È quindi necessario intrecciare come in una mappa neuronale lo studio delle opere d’arte con altre discipline, come antropologia, filosofia, biologia, perché una più ampia libertà di indagine consente di strutturare con maggiore armonia la storia e la critica d’arte. Realizzare dialoghi plurimi permetterà così una visione più piena e approfondita dell’arte stessa.

 

 

 

 

 

Dicembre

 

lunedì 4 dicembre | 19.00, Casa degli Artisti (Milano)

 

Il koinocene e le sfide dell’antropologia ecologica

Adriano Favole in dialogo con Gian Luca Favetto

Introduce Olga Gambari 

 

Nella contemporaneità del nuovo ambientalismo, quello a cui si assiste, è il sorgere e diffondersi di un’attitudine che tende a soffermarsi in modo sempre maggiore sull’interconnessione ed interdipendenza esperibile tra tutte le forme di vita presenti sulla Terra. Ciò per riuscire ad avvicinarsi alla capacità di vivere nella prospettiva del Koinocene, termine coniato dall’antropologo Adriano Favole e costruito a partire dal greco koinó(tes), cioè “comunanza”. Aprendo così la possibilità ad un pensiero ambientalista radicato nella relazione, in grado di far riconoscere la “somiglianza”, la “comunanza”, la “partecipazione” (termini racchiusi nel sostantivo greco koinótes e nell’aggettivo koinós) che comprende tutti gli esseri viventi e non viventi. L’obbiettivo quindi di riuscire a scorporare concretamente la visione di un’umanità che si contrappone ad un altro solitamente associato alla Natura.

lunedì 18 dicembre | 17:30, Casa degli Artisti (Milano)

 

Panoramica*22 - Open studio Visualcontainer

Vi invitiamo allo screening del progetto PANORAMICA*22 presentato all’interno della Residenza Koinotés – La comunità germinativa, a cura di Olga Gambari, presso la Casa degli Artisti di Milano. Lo spazio critico della residenza, in questa occasione, ci permette di approfondire il linguaggio audiovisivo sperimentale, la diffusione delle opere in Italia e i possibili cortocircuiti che si possono creare, e pensare al lavoro dell’artista e del curatore in una modalità alternativa che possa oltrepassare la staticità dei ruoli . L’edizione di questo anno, Scenari Cangianti,  invita a superare  questa staticità e suggerisce una posizione vibrante, una visione molteplice ed irrequieta. PANORAMICA*22  è la raccolta con call nazionale delle opere di videoarte più significative realizzate nel 2022. La selezione intende indagare la produzione del territorio e restituire uno sguardo sulle ricerche in corso per condividerle con il pubblico. Il cangiante è variabile, mutevole ed instabile, cambia la sua percezione se lo si guarda da angolazioni diverse. Gli scenari cangianti sono sfuggenti, in continuo cambiamento e sottendono significati diversi ogni qualvolta ci si avvicina alla loro comprensione. La selezione di Panoramica*22 sottolinea questa caratteristica e le opere presentate sono in continua evoluzione sotto l’occhio dello spettatore, mostrando ambienti quotidiani, luoghi della memoria e spazi computazionali.

 

 

 

 

 

 

 

Il public program del 2024 è dedicato all’incontro e al dialogo con curatori, critici ed artisti sulle pratiche e I progetti realizzati con e nelle comunità, che hanno generato quelle relazioni di partecipazione, comunanza e coesione nella reciprocità, che sono ispirazione continua di un ambientalismo di sottrazione e di ascolto, di ricerca e di osservazione compartecipe di un ecosistema in trasformazione. Pratiche che si sottraggono all’appropriazione, ma realizzano tracce germinative.

Filoi e Dialogoi: pratiche germinative

Olga Gambari introduce una serie di appuntamenti conviviali tra gli ospiti e le esperienze dei colletivi in residenza

 

 

Gennaio

giovedì 11 gennaio | 17:30, Casa degli Artisti (Milano)

Osservatorio Futura e RAVE hanno immaginato con Casa degli Artisti un percorso che ha come filo conduttore il concetto di ‘utopia’, legandosi ai temi del koinocene sviluppati durante la residenza e dagli altri collettivi. Il primo episodio di questo nostro viaggio è la presentazione di Baci da RAVE. La residenza si è svolta a luglio del 2023 e ha visto coinvolti gli artisti Giulia Cotterli e Danilo Sciorilli in un progetto a cura di Osservatorio Futura, ospite del meta-progetto RAVE East Village Artist Residency. Durante il periodo di convivenza tra umani ed animali non umani è scaturito un confronto tra i partecipanti su diverse tematiche, una su tutte proprio sull’utopia possibile, già in atto nella filosofia antispecista del metaprogetto friulano nella pratica delle fondatrici. Da qui nasce una serie di disegni degli artisti che ritraggono gli animali non umani di RAVE. Questi diventano cartoline, nell’auspicio che i partecipanti possano spedirle a chi è in grado di realizzare utopie e creare nuovi immaginari.

 

 

giovedì 25 gennaio | 18.00, Casa degli Artisti (Milano)

 

Dialoghi germinativi

Intervengono Stefano Arienti, artista, Fabio Guida, architetto e direttore di Graphicdays, Olga Gambari, curatrice della residenza Koinotes.

 

 

venerdì 26 gennaio | 18.00, Casa degli Artisti (Milano)

 

Dialoghi germinativi

Intervengono Eugenio Tibaldi, artista, Francesca Comisso, curatrice e cofondatrice di a.titiolo

In dialogo con Olga Gambari, curatrice della residenza Koinotes

 

 

venerdì 26 gennaio | 19.00, Casa degli Artisti (Milano)

 

Comp(h)ost, Immaginari interspecie, di a.titolo in collaborazione con Castello di Rivoli, Nero Edition, 2021

Interviene Francesca Comisso, curatrice autrice e cofondatrice di a.titolo

In dialogo con Olga Gambari, curatrice della residenza Koinotes

Comp(h)ost è l’unione delle nozioni di compostaggio e di ospitalità. Ospitare è con-fare, con-divenire, in accezioni che sbocciando rimandano a un valore generativo e fertilizzante. Una raccolta di testi che approfondiscono attraverso contributi transdisciplinari, in maniera eterogenea, i tratti più critici dello scambio, della convivenza e della mescolanza e di riuscire a immaginare modi nuovi di costruire un futuro interspecie.

domenica 28 gennaio | 11.00 – 19.30, Casa degli Artisti (Milano)

 

Luoghi Amati – Open Studio Grosso Sonno Viola

Grosso Sonno Viola nasce nel 2023 dall’incontro di tre artiste:  Viola Lo Moro, poeta, Michela Rossi (in arte Sonno), illustratrice e fumettista, Grosso Bernardo, musicista. Dai libri di poesia di Viola Lo Moro in particolare nasce l’idea di creare un oggetto performativo nuovo e vivo, fatto di poesia, suoni e disegno dal vivo. Il 28 gennaio all’interno della residenza Koinótes. La comunità germinativa di Casa degli Artisti, siamo felici di invitarvi all’open studio di Grosso Sonno Viola, con la presentazione del lavoro Luoghi Amati, due incontri uno al mattino dalle 11.00 alle 13.00 e il secondo nel pomeriggio dalle 16.30 alle 19.30.

 

 

 

 

Febbraio

sabato 10 febbraio | 14.00 – 20.30, Casa degli Artisti (Milano)

 

marea - Open Studio FUMOGENI

Marea Open studio è una raccolta di materiali di varia natura, emersi da ricerche discusse e condivise che vanno a mescolarsi e sedimentarsi nello spazio di Casa degli Artisti innescando nuovi legami e discorsi inediti. Aperti all’attraversamento, di corpi e parole, questi materiali diventano l’occasione per riflessioni su temi interni ed esterni al materiale teorico che informa la pratica di Fumogeni.

Processi della materia, dimensioni non narrative del testo, algoritmi che generano immagini, red algae, melma policefala, metalli, sono alcuni degli oggetti che abiteranno - per un giorno - lo spazio della Casa. 

 

 

domenica 11 febbraio | 17.30, Casa degli Artisti (Milano)

 

Open Studio Spazio Noce

Performance di Alessandra Cristiani, danzatrice coreografa e vincitrice del premio Ubu presentata da Spazio Noce.

venerdì 16 febbraio | 18.00, Casa degli Artisti (Milano)

 

Dialoghi germinativi

Intervengono Driant Zeneli, artista, e Irina Novarese, artista

In dialogo con Olga Gambari e Susanna Ravelli

 

 

lunedì 26 febbraio | 14.30 - 18.30

 

Il canto delle città, Gian Luca Favetto con il laboratorio di poesia.

 

 

giovedì 7 marzo | 14.30 - 21.30, Casa degli Artisti (Milano)

Le not dai lusôrs - Open Studio RAVE e Osservatorio Futura

La Casa degli Artisti di Milano il 7 marzo 2024 alle 18.30 presenta il progetto video Le gnot dai lusôrs di Isabella Pers, a cura di RAVE East Village Artist Residency e Osservatorio Futura e in dialogo con Visual Container: una realizzazione artistica nata nell'ambito della residenza Koinotes. La comunità germinativa curata da Olga Gambari, con la collaborazione di Plants Play di Edoardo Taori.

Parteciperanno all'iniziativa: l'artista Isabella Pers, Olga Gambari, curatrice di Koinotes,Susanna Ravelli, coordinatrice della residenza Koinotes, Casa degli Artisti, Francesca Disconzi e Federico Palumbo, cutaror3 Osservatorio Futura, Alessandra Arnò, co-fondatrice Visual Container.

 

domenica 10 marzo | 16.00 - 21.30, Casa degli Artisti (Milano)

Open studio murmur

Dialogo con Riccardo Benassi, artista, Tommaso Di Dio, poeta, e Allison Grimaldi Donahue, poetessa e scrittrice

A seguire open mic per tutt3 l3 partecipant3.

 

martedì 12 marzo | 16.00 - 19.00, Casa degli Artisti (Milano)

Open Studio Extragarbo

Il collettivo Extragarbo si presenta, aprendo alla comunità allargata Koinotes, la sua attuale ricerca, che si sviluppa intorno alle tematiche che riguardano visibilità, privilegio e redistribuzione della parola. Attraverso la progettazione di un dispositivo partecipativo, che indaga la dimensione affettiva del formato canzone e che si formalizza nell’installazione di un jukebox all’interno della vetrina di Platea - Palazzo Galeano (Lodi), Extragarbo vuole produrre un’interferenza nello spazio pubblico urbano, rendendolo cassa di risonanza per le voci non ascoltate. Per l’Open Studio a Casa degli Artisti, il collettivo vuole confrontarsi con le partecipanti, condividendo le questioni e le criticità della progettazione in corso e un primo  prototipo del dispositivo immaginato.

domenica 17 marzo | 18.30 - 20.30, Casa degli Artisti (Milano)

PRESENTAZIONE DELLA PUBBLICAZIONE CERCA READER ESITO DEL PROGRAMMA CERCA

Intervengono Angelo Bianco Chiaromonte, Direttore della Fondazione SoutHeritage in dialogo con Benedetta Casini,

curatrice di BienalSur e gli artisti e curatori di Carico Massimo, progetto a>monte, Centro Itard, Collettivi Nadir Daily, Scafandra,

Visualcontainer, Firmamento Collettivo

 

 

martedì 19 marzo | 16.00 - 21.00, Casa degli Artisti (Milano)

 

ERMES - Open Studio Progetti Specifici e Dear Onlus

Esercizi di coprogettazione in Reparto per sperimentare Metodologie ed Esperienze visive sul concetto di Soglia. Racconto del progetto realizzato con il reparto di Neuropsichiatria Infantile dell' Ospedale Regina Margherita di Torino.

mercoledì 20 marzo | 14.30 - 21.30, Casa degli Artisti (Milano)

 

Open Studio RAVE e Osservatorio Futura

giovedì 21 marzo | 10.00 - 20.00, Casa degli Artisti (Milano)

Dialoghi germinativi 

Filoi e Dialogoi: Irene Pittaore, artista e Gea Casolaro, artista, in dialogo con i collettivi e la curatrice Olga Gambari

domenica 24 marzo | 14.30 - 21.30, Casa degli Artisti (Milano)

 

D’altronde sono sempre gli altri che moriremo​ - Open studio E il Topo

Performance con topisti da tutta Europa, Gabriele Di Matteo, Steve Piccolo e Nikolov Dimitar

lunedì 25 marzo | 10.30, Casa degli Artisti (Milano)

 

On Air Open Studio damp

Intervista installativa con Franco ‘Bifo’ Berardi, filosofo e scrittore. In collaborazione con Radioarte e Kilowatt (Bologna).

 

mercoledì 27 marzo | 15.00 - 21.30, Casa degli Artisti (Milano)

Open Studio Guinea Pigs e Anelo1997

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